Tips & tricks di Superbacana!

Inquinamento indoor
Postato il 31 Ottobre 2017 da - 0 commenti in tips, green design, healthy home
Nebbia, smog, PM10 ai massimi livelli, che fare per salvarsi? Meglio chiudersi in casa! Certo, se fossimo sicuri della qualità dell'aria che respiriamo tra le mura domestiche. (Già, perchè) spesso le nostre case non sono così sane come crediamo: uno studio condotto nel 2016 negli States ha identificato ben 45 sostanze dannose sospese negli ambienti esaminati!
E anche in Italia, per quanto non siano state quantificate, la situazione non è molto diversa. 


Come definito dallo stesso Ministero dell'Ambiente, per inquinamento indoor si intende la presenza nell'aria degli ambienti interni, di inquinanti chimici, fisici o biologici non presenti, naturalmente, nell'aria esterna. E quali sono i veleni più comuni? Tra gli agenti chimici ai primi posti si collocano il fumo di tabacco, l'amianto o le fibre minerali sintetiche comunemente utilizzate negli isolamenti degli edifici, e gli insidiosi composti organici volatili tra cui la formaldeide, utilizzata nella produzione di alcuni tipi di truciolati e compensati (con i quali vengono realizzati buona parte dei mobili), oltre a tessuti e moquette. 



Tra gli agenti biologici, come batteri o virus che si possono trovare con maggiore facilità negli ambienti con alta frequentazione, particolare rilevanza è rivestita dalle muffe e dagli acari che, anche nelle case più pulite, con facilità si possono annidare in tappeti, cuscini e materassi. 

Infine, tra gli agenti causa di inquinamento indoor, non bisogna sottovalutare quelli che vengono definiti agenti fisici e in particolare il radon, un gas naturalmente presente in natura, radioattivo, che se presente ad alte concentrazioni negli ambienti chiusi può rivelarsi pericoloso per la salute degli occupanti. Non da meno devono essere tenuti in considerazione gli effetti dei campi elettromagnetici e del rumore. 


Le conseguenze sulla salute possono essere varie ed anche gravi, a partire da dermatiti, fastidi agli occhi e alla gola, tosse e frequenti mal di testa. Cosa fare, dunque? Ecco un decalogo di buone abitudini che potrebbero contribuire al benessere della nostra casa e di conseguenza chi la vive: 



1. divieto assoluto di fumo in casa
2. effettuare una corretta manutenzione degli impianti di riscaldamento
3. usare con parsimonia prodotti per la pulizia e deodoranti,
4. aprire le finestre almeno 2-3 volte al giorno per 5 minuti
5. evitare temperatura e umidità elevate
6. utilizzare la cappa quando si cucina
7. passare frequentemente l’aspirapolvere
8. rimuovere immediatamente eventuali muffe
9. evitare il più possibile processi di combustione
10. rimuovere se possibile i tappeti 





fonti: salute.gov
repubblica.it/salute 







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